Uno specchio etrusco inedito da Blera conservato nel Museo Archeologico di Rocca Albornoz

Maria Stella Pacetti

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Abstract

Nel 1983 la necropoli “della Casetta”, sita a nord/nord-ovest del centro abitato di Blera, nel cuore dell’Etruria Rupestre, è stata oggetto di indagine da parte della SAEM: tale intervento ha messo in luce la parte superiore di un monumento rupestre a semidado, due tombe a camera e un’area di tombe a fossa e pozzetti di età ellenistica. La tomba 1, a fossa e in parte manomessa, ha restituito materiali pressoché integri: uno specchio bronzeo frammentario, uno strigile in ferro, una lekythos ariballica del gruppo Falerii (tipo Morel 5414), una kylix a vernice nera vicina al tipo Morel 4123, una fuseruola e frammenti di ossa combuste. Il corredo, esposto nella sala dedicata a Blera nel Museo Archeologico di Rocca Albornoz a Viterbo, è pertinente ad un individuo femminile, cui eloquentemente rinviano l’associazione specchio-strigile nonché la fuseruola, ed è stato assegnato alla fine del IV-inizi del III secolo a.C. […]

Materiali aggiuntivi


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