Sull'origine della scrittura osco-greca

Mauro Cristofani

Contenuto in: Studi Etruschi 62 - 1996

pp. 275-279

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Abstract

Si è sostenuto, anche di recente, che l’adozione della scrittura da parte dei Lucani sarebbe avvenuta in un periodo successivo al loro insediamento nelle sedi storiche. Sulla presenza di compagini di lingua osca nella Campania meridionale abbiamo tuttavia un raro affioramento epigrafico databile agli inizi del V secolo a.C. a Fratte di Salerno, dove un personaggio designato come Τπεβιο incide il proprio nome su una kylix utilizzando l’alfabeto «acheo» di Posidonia quasi a far presagire la futura egemonia del modello greco su quello etrusco, diffuso ad esempio nella vicina Pontecagnano e adottato, sempre nel corso del V secolo a.C., dalle compagini di lingua italica, inclusi quei gruppi provenienti dal Sannio che si sarebbero poi autoidentificati a Capua come Campani. […]

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