Paleobiologia delle popolazioni abruzzesi pre-romane

Luigi Capasso;S. Caramiello;G. Di Tota

Contenuto in: Studi Etruschi 58 - 1992

pp. 249-253, Fig. 1

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Abstract

Nel corso degli ultimi venti anni sono state riportate alla luce in territorio abruzzese numerose necropoli di epoca pre-romana; in molte di esse c’è stata l’opportunità di recuperare i resti scheletrici unitamente a quelli della cultura materiale.
Lo studio antropologico dettagliato delle ossa umane è avvenuto in gran parte presso il Laboratorio di Antropologia della Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo durante gli ultimi cinque anni.
Da questo studio è stato possibile ricostruire almeno in parte le caratteristiche biologiche delle popolazioni che occupavano l’Abruzzo prima della romanizzazione. Le informazioni paleobiologiche sono state soprattutto desunte dall’esame antropologico dei resti scheletrici provenienti dalle necropoli di Campovalano, Sulmona, Alfedena, Pennapiedimonte.
Come è possibile dedurre dai dati riportati nella tabella 1, sono stati esaminati campioni di popolazioni numericamente esigui: ciò rappresenta un limite importante alla credibilità delle deduzioni statistiche, soprattutto in materia di paleodemografia. Nonostante questo limite i pur scarsi materiali raccolti rappresentano comunque l’unica fonte di informazioni sul reale assetto biologico delle popolazioni abruzzesi preromane. […]

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