Monumenti rupestri nella Tuscia: tradizione etrusca o innovazione romana?

Friedhelm Prayon

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Abstract

Il tema di questo contributo non riguarda le tombe monumentali del tipo a dado o a facciata o a sottofacciata tipiche della zona cosiddetta delle necropoli rupestri; tratto invece una classe di monumenti molto meno studiata e concentrata nella Tuscia centrale dei Monti Cimini e precisamente nel triangolo Vitorchiano, Bomarzo e Soriano nel Cimino: una zona vulcanica, dove invece del tufo domina il peperino, e i monumenti di regola non sono scavati nei ripidi pendii della roccia ma scolpiti nei grandi blocchi sparsi nel terreno.
Una prima citazione di questi monumenti la dobbiamo alle attività svedesi nella Tuscia in occasione di studi topografici durante gli scavi ad Acquarossa negli anni ’60 del secolo scorso. […]

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