'L'origine degli Etruschi' ancora: recenti teorie

Carlo De Simone

Contenuto in: Studi Etruschi 74 - 2008

pp. 169-196

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Abstract

«Le teorie pelasgica e lidia sull’origine degli Etruschi, ambedue incentrate sul mare adriatico, risalgono al periodo tra la fine del VI e il V secolo a.C., in quanto contengono riferimenti più o meno espliciti ad eventi di questo periodo. L’inquadramento di questi in una cornice mitostorica, relativa agli ultimi secoli del penultimo millennio a.C., corrisponde a un chiaro programma dei popoli in cui le suddette teorie sono state elaborate, di celebrare il ruolo che essi avevano al tempo della loro elaborazione nel contesto politico-economico-culturale del bacino centrale del mare Mediterraneo. Non a caso i Pelasgi e i Lidi sono fatti arrivare in Italia dall’Adriatico» (G. Camporeale).
Si era ritenuto – per ingenua e fiduciosa convinzione illuministica – che il problema ‘Origine degli Etruschi’ non potesse ormai più venir posto nei termini semplicistici ed ingenui di una schematica ed elementare ‘provenienza’, in altri termini come la totalizzante migrazione-arrivo di un ‘protopopolo’, inteso come un blocco unitario e compiuto (‘self-contained’), con pertinente lingua relativa: evento costitutivo (‘fondante’), che verrebbe a coincidere con l’ ‘etnogenesi’ del popolo stesso (‘arrivo’ = ‘etnogenesi’). [...]