Indagini nutrizionali e odontostomatologiche per una definizione della dieta alimentare in un gruppo umano a cultura etrusca: gli inumati della necropoli dei Monterozzi di Tarquinia (VI-II sec. a.C.)

Fulvio Bartoli;Francesco Mallegni;Angelica Vitiello

pp. 255-269, Tavv. 2

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Abstract

Il materiale osseo umano, oggetto del presente lavoro, si riferisce a 42 individui, dei 70 campionari, provenienti da 25 tombe che, insieme a molte altre (circa 1000), fanno parte della vasta necropoli dei Monterozzi di Tarquinia. Esse sono state rinvenute e indagate da membri della Fondazione Lerici a partire dal 1968 fino al 1977.
Dagli studi archeologici (Cavagnaro Vanoni, 1972; Cavagnaro Vanoni et al., 1977) sappiamo che almeno 34 delle 1000 tombe identificate sono dipinte o recano tracce di dipinti; ciò è segno di una certa agiatezza degli individui sepoltivi. Quelle dei cui inumati ci stiamo interessando, invece, sono da ritenersi povere, sia a causa della loro angustia, sia per il tipo di corredo rinvenutovi. Della quasi totalità sappiamo il tipo di sepoltura e la cronologia con una certa precisione. Sarà possibile così renderci conto, dal tipo di tomba, degli eventuali inquinamenti del terreno sulle ossa degli individui (informazione che verrà valutata per un corretto procedimento nelle analisi nutrizionali) e, dalla datazione, degli eventuali cambiamenti di economia nel corso dei quattro secoli (VI-II a.C.), in cui cronologicamente tutte le tombe si distribuiscono. Ci sembra opportuno visualizzare questi due aspetti nel seguente prospetto (1), per facilitarne la lettura. […]

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