Un’anfora a figure nere del Pittore della Linea Rossa (Red-Line Painter) da Populonia

Martino Maioli

pp. 105-122 e 3 tavole

DOI: 10.26406/STETR81-06

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Abstract

In questo articolo si presenta una neck-amphora attica a figure nere, raffigurante sul lato principale Eracle che cattura il toro di Creta, per la quale viene proposta l’attribuzione al Pittore della Linea Rossa (510-475 a.C). L’anfora è stata rinvenuta in frammenti a Populonia, nel corso dell’attività di escavazione delle scorie di ferro che ricoprivano gran parte delle aree delle necropoli populoniesi. In conseguenza delle modalità dello scavo, non si ha alcuna indicazione né riguardo al periodo esatto, né all’area precisa di rinvenimento. La sua ‘riscoperta’ ha comunque permesso di ampliare il quadro di distribuzione delle attestazioni di questo Pittore nell’Etruria settentrionale costiera, e in particolare di quelle accompagnate dall’indicazione della località di rinvenimento, oltre ad arricchire il numero dei più recenti vasi attici a figure nere rinvenuti a Populonia.

This article presents an Attic black-figured neck-amphora, for which I propose the attribution to the Red-Line Painter (510-475 B.C.). On the main side it depicts Heracles fighting against the Cretan bull. The amphora was found fragmented in Populonia during the excavation of the iron slag that covered most of the Populonian necropolis. As a consequence of the excavation conditions and methods, we don’t have any indications about when the piece was found or about its original context. Its ‘rediscovery’ has made it possible to enrich the number of the finds attributed to the Red-Line Painter in the northern coastal Etruria regions, in particular of those accompanied by the indication of the place of discovery. At the same time the presence of a vessel attributable to the Red-Line Painter increases the number of Attic late black-figure vases found in Populonia.

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