Tideo e Melanippo su alcuni intagli di età ellenistica

Maria Elisa Micheli

Contenuto in: Studi Etruschi 59 - 1993

pp. 141-155, Tavv. 5

PDF disponibile per l'acquisto. € 23.00

Se sei abbonato effettua il login. Informazioni per abbonarsi.


Abstract

Carlo Antonio Pullini, prelato piemontese di nobili natali, tra il 1771 e il 1816 formò a Torino una dattilioteca costituita da oltre cinquecento tra intagli e cammei procurati per lo più sul mercato antiquario romano, che classificò in un Catalogo rimasto inedito, esemplato sull’edizione delle gemme Stosch di Winckelmann. Figura schiva e riservata, l’abate si mantenne ai margini della vita scientifica, pur essendo ben aggiornato sui dibattiti e sulle discussioni accademiche internazionali, intrattenendo più stretti rapporti solo con A. L. Millin e J. Millingen. […]