Scavi e scoperte

Contenuto in: Studi Etruschi 53 - 1985

pp. 343-427, Figg. 39, Tavv. 6

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Abstract

Compiendo la sua quarta rassegna delle regioni italiane, il Notiziario torna ad occuparsi in questa puntata dell’Italia settentrionale (la precedente è apparsa nel volume L, 1982, pp. 445-537), informando sul triennio che va dal 1982 al 1984. Nutrita, come sempre, la partecipazione dell’Emilia Romagna, del Veneto e questa volta anche del Piemonte, mentre poco o nulla si è avuto dalle altre regioni. D’altra parte la mole ormai raggiunta dal Notiziario invita a non premere per un incremento che porrebbe seri problemi redazionali, lasciando piuttosto che l’afflusso di notizie si autoregolamenti da sé, secondo i ritmi «biologici» propri di ciascun istituto. Un fatto nuovo è la netta prevalenza, nell’apparato illustrativo, dei disegni rispetto alle fotografie: segno, se non m’inganno, di un maggiore impegno dei referenti verso la qualità della documentazione.
Assai vario rimane l’arco dei temi trattati. Tra le molte segnalazioni riguardanti il bronzo finale e l’inizio del ferro suscita attese per l’etruscologo quella di un abitato dell’epoca a pochi km da Spina, nella Valle del Mezzano: la Spina «pelasgica», o Spina I? Nel coevo, per ora ben più importante sito di Frattesina progredisce la conoscenza del vasto sepolcreto, con osservazioni preziose sulla stratigrafia delle tombe, sovrapposte in tre strati. […]