Due lamine bronzee iscritte dall’area della necropoli tra via Tiepolo e via San Massimo a Padova

Giovanna Gambacurta;Anna Marinetti

pp. 265-305 e 1 tavola

DOI: 10.26406/STETR81-15

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Abstract

Si presenta lo studio di due lamine bronzee con iscrizione venetica rinvenute nel 1990 a Padova, nell’ambito della necropoli orientale della città, ma non associate ad un contesto tombale. La lamina meglio conservata, ritagliata in forma ricurva, rappresenta un pesce, mentre una lunga iscrizione forma due motivi a onda lungo il lato convesso; della seconda lamina si conservano solo un frammento ed alcuni frustuli che mostrano andamento ricurvo analogo alla precedente e parte di una seconda iscrizione.
Sulla base della morfologia e dei confronti nei contesti veneti ed etruschi si propone una interpretazione di queste lamine come rivestimento di un bastone ricurvo (lagobolon o pedum); l’iscrizione, pure nella sua difficile lettura ed interpretazione, offre un supporto a questa ipotesi interpretativa, che viene messa in relazione con possibili cerimonie ed attività di ristrutturazione dei distretti urbani a Padova tra il V e gli inizi del IV secolo a.C.

The aim of this paper is to study two bronze sheets, both of them carrying a Venetic inscription, found in 1990 in Padua, within the eastern necropolis, but not associated with a grave context. The better preserved sheet, cut into a curved shape, represents a fish, whereas a long inscription forms two wave motifs along the convex side; only some fragments of the second sheet are preserved, with a similar shape and part of a second inscription.
In our opinion, these sheets may have been a covering for a curved stick (lagobolon or pedum), with relevant comparisons in Veneto and in Etruria too. Reading and interpretation of the inscriptions are very difficult, but they probably support the hypothesis. In this perspective, and with the aid of other relevant public inscriptions and archaeological contexts, we can speculate about ceremonies and restructuring activities of the urban districts in Padua between the 5th and the beginning of the 4th century BC.

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